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There are no translations available. * LaMiaAria: presenti i dati nazionali e le stime sull'inquinamento dell'aria.* ARPA Puglia: presenti i dati di monitoraggio delle centraline per il rilevamento della qualità dell'aria. In dettaglio vi è il monitoraggio dei seguenti inquinanti: - PM10 (Polveri sottili inalabili) - Insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 10 micron. Derivano da emissioni di autoveicoli, processi industriali, fenomeni naturali.
Valore limite giornaliero: 50µg/m³
- O3 (Ozono) - Sostanza non emessa direttamente in atmosfera, si forma per reazione tra altri inquinanti, principalmente NO2 e idrocarburi, in presenza di radiazione solare.
Valore limite (media ogni 8h): 120µg/m³
- NO2 (Biossido di azoto) - Gas tossico che si forma nelle combustioni ad alta temperatura. Sue principali sorgenti sono i motori a scoppio, gli impianti termici, le centrali termoelettriche.
Valore limite giornaliero: 200µg/m³ Soglia di allarme: 400µg/m³
- CO (Monossido di carbonio) - Sostanza gassosa, si forma per combustione incompleta di materiale organico, ad esempio nei motori degli autoveicoli e nei processi industriali.
Valore limite (media ogni 8h): 10mg/m³
- C6H6 (Benzene) - Liquido volatile e dall’odore dolciastro. Deriva dalla combustione incompleta del carbone e del petrolio, dai gas esausti dei veicoli a motore, dal fumo di tabacco.
Valore limite annuo: 6µg/m³
- SO2 (Biossido di zolfo) - Gas irritante, si forma soprattutto in seguito all'utilizzo di combustibili (carbone, petrolio, gasolio) contenenti impurezze di zolfo.
Valore limite giornaliero: 350µg/m³ Soglia di allarme: 500µg/m³
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